
Via la polizia dall'Università. Il corteo aggredito da migliaia di poliziotti e carabinieri davanti ad Archittetura. Imprecisato ancora il numero dei feriti. La polizia ha sparato in aria. Gli studenti medi abbandonano numerosi istituti e si uniscono agli universitari. Professori e assistenti partecipano alle manifestazioni. Le ambulanza fanno la spola tra la Facoltà e gli ospedali.
Dall'articolo di fondo "La via maestra" l’appello all’unità dei lavoratori: “La tragica esperienza compiuta dagli operai e dai contadini d’Italia in questi ultimi anni non deve andare perduta; essa può costituire anzi la taglia che essi hanno pagato e pagano per raggiungere la capacità politica necessaria a portare a termine lo sviluppo della loro rivoluzione".
Dalle urne della prova del "referendum" è uscita una vittoria travolgente della libertà. una vittoria che non è di una parte ma di tutto il popolo italiano. Il dato complessivo è chiaro, eloquente. I "no" costituiscono una maggioranza schiacciante, distaccando i "si" di sei milioni di voti (il 59,1 per cento contro il 40,9).
L'ultimo saluto al compagno Berlinguer.
L'America in fila fa sognare Obama.